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    June 30

    QUANTO SEI LONTANO^

    E che bella mattinata ragazzi. Non è successo nulla di che,la solita routine, ma qualcosa ha decisamente cambiato il mio stato d’animo del giorno. E non c’è voluto molto. Mi sveglio grazie alla solita telefonata della mattina, che dice “ ti sto aspettando in piazza, muoviti“e come sempre in ritardo, mi alzo di fretta e mi vesto. Esco, faccio la strada. Arrivo in piazza, scendo le scale, passo in mezzo al mercato e mi avvio per andare in Locanda. Quando sto per salire quei due gradini, LO vedo da lontano. Che fuma la sua solita sigaretta. La sua cara sigaretta del “dopo caffè” , quella che non gli manca mai. Quella senza la quale non inizierebbe bene la sua giornata. Cosi, so che lui mi ha già vista perché con la coda dell’ occhio lo osservo come sempre. Ma aspetto di averlo di fronte per girarmi e guardarlo negli occhi. E cosi faccio, aspetto. E quando i nostri occhi si incrociano, si parlano come sempre. Perché ci conosciamo cosi bene, da cosi tanto, che ormai non servono parole. Non servono interpreti per svelare quello che diciamo. Non serve nulla. Ma solo due occhi, i nostri. E solo i nostri. Quante parole fratellino, quanti ricordi in quei pochi secondi che ci siamo visti. Quei ricordi che fan male più di ogni altra cosa. Quelli che svelano quello che ho provato x te. Quello che ho nascosto a tutti. Quei sentimenti. Quella strana motivazione per la quale vivevo solo x te. Quando ero innamorata di te e dei tuoi occhi. Dei tuoi gesti e delle carezze. Delle tue parole e dei tuoi abbracci. Delle tue lacrime e delle ora che passavamo al telefono. […] poi come sempre arriva lei e tutto svanisce. In un attimo. Esattamente come era iniziato […]
    June 29

    VAFFANCULO

    Penso che il titolo, dica tutto da solo.
    ma qui,davanti a tutti quelli che leggono,penso che faccia piu scena.
    e qui, ti mando definitivamente a FANCULO!!!!
    quindi bellezza:
     
    VAFFANCULO DAL PROFONDO DEL CUORE ! ! !
     
    June 26

    SPRAZZI DI ATTIMI

    Pomeriggio di poco sole. Ventilato. Di parole. Di pensieri. Di sorrisi. Di video. Di foto. Di musica.
    E sto ascoltando quella canzone che prima neanche mi piaceva.
    Ma grazie a Batateo ( il mio Milanesotto preferito che adoro) ora la ascolto con piacere. Soprattutto per le parole.
    Quindi grazie Teo.
    I pensieri come sempre si affollano nella mia mente.
    Un po’ su di lui, un po’ su un noi che non so se mai esisterà.
    Dicono che quello che vuoi, te lo devi andare a prendere, devi lottare, riuscire ad averlo.
    Ed io sinceramente non ne ho voglia.
    Non ho voglia di percorrere una strada che magari risulterà inutile.
    Una strada che alla fine, capirò essere sbagliata.
    Quindi, se mi vuole, che mi venga a prendere.
    Giusto ieri ci siamo sentiti, abbiamo parlato.
    Come sempre del più e del meno.
    Tante promesse, che poi sappiamo che non ne mantieni neanche la metà.
    Ma io ci continuo a credere, come se niente fosse.
    Consapevole che prima o poi sbatterò ancora la testa contro quel muro che tempo fa mi ha fatto male. Tanto male.
    E qui, ecco che riaffiorano i ricordi.
    Ma devo cancellarli, o almeno, non dar loro modo di condizionarmi ancora.
    Perché quando il male ti prende, poi ti rimane dentro e come un coltello, ti pugnala da dietro quando meno te lo aspetti.
    Senti quel sangue scorrere giù. Caldo. Rosso.
    Lo assapori e rimani a pensare: “ è come sempre colpa tua, te la sei cercata “.
    Vabbè, i sentimenti a sto giro, stanno andando a farsi fottere.
    Ma vaffanculo !
    E mi sta salendo il magone, o forse l’incazzatura, perché non riesco a vederlo.
    Quindi smetto qui di scrivere.
    Ma prima, devo scrivere due righe a qualcuno di VERAMENTE IMPORTANTE.
    Mi dispiace di tutto, di aver avuto ragione, e del tuo stato d’animo attuale.
    Non posso dirti che avrai altri sogni da realizzare, perché questo già lo sai.
    Ma posso comunque ripeterti che io sarò sempre qui per te.
    In ogni occasione, a qualsiasi ora. Di qualsiasi giorno.
    Perché con tutto quello che abbiamo costruito, non posso non starti accanto.
    Mi piacerebbe averti vicino solo per non perdermi neanche un tuo attimo di felicità, un tuo sorriso.
    Ricorda quella frase che ti avevo scritto sul quaderno di elettronica.
    Ora, distendi le tue ali, e ricomincia a volare.

    Le parole sotto sono dedicate . Dalla canzone di Irene Grandi “ Bruci la città “ :
    PER MAX, perché noi siamo angeli. E tu sei + forte di 4 quattro stronzi.
    PER TEO, perché mi hai fatto scoprire queste parole stupende. E poi: ti adoro e lo sai Milanesotto!
    […] e tutti quei ragazzi, come te non hanno niente.
    Come te, io non posso che ammirare, non posso non gridare che ti stringo sul mio cuore per proteggerti dal male.
    Che vorrei poter cullare il tuo dolore. […]
    e tutti quei ragazzi, come te non hanno niente,
    come te io vorrei darmi da fare, forse essere migliore.
    Farti scudo col mio cuore da catastrofi e paure.
    Io non ho niente da fare. Questo è quello che so fare. […]

    June 18

    distruzione

    Oggi. Giorno dopo ieri. Prima di domani.
    Piove. Quasi il tempo ci sta dicendo che siamo degli illusi a volerci godere l’estate.
    Nuvole. Attraversano il cielo, mentre il sole gioca a nascondino e cerca di liberare tutti.
    Canzone. Sempre la stessa melodia. Le mie casse invocano pietà.
    Il cellulare. Squilla ogni tanto. Qualcuno mi cerca. Nessuno mi trova.
    Una biro. Scrive quello le ordino. Ma in fondo, si sta stancando e va a tratti.
    Un libro. Iniziato e mai finito. Pagine vissute in notti insonni perse tra quelle righe.
    Buio. Perché le persiane sono chiuse. Il mondo resta fuori dalla mia vita, almeno oggi.
    Sorriso. Neanche uno fino adesso. Non penso ce ne saranno, non ce la faccio.
    Lacrime. Cadono di conseguenza, perché scendono dagli occhi delle persone sbagliate.
    Umore. Sotto terra è dire poco.
    Sensazioni. Sparse, non ho voglia di riordinarle.
    Mi manca. Una favola da vivere. Ma qualcuno dice che non esistono.
    Amo oggi. Il ticchettio della pioggia. E’ bello piangere e sapere che puoi farlo a testa alta.
    Amerò domani. Quello che cercherò di creare in questa vita che ormai non mi serve a nulla.
    Odio anche oggi. La gente che mi urla contro nonostante abbiano pienamente ragione.
    Odierò domani. Ogni singola persona del cazzo che vive e non mi lascia vivere.
    Il mio cuore. Batte a tratti. Prima forte e poi piano. Quasi voglia arrestarsi del tutto.
    La mia vita. Un insieme di cazzate messe una sopra l’altra fino a formare un castello.
    Quel castello. Sottile. Fragile. Si distrugge con un soffio di vento.
    Il vento. Vorrei facesse volare i miei capelli. Vorrei portasse via il mio male.
    Quel male. Che mi sta uccidendo pian piano.
    E mentre tutto questo accade. Mi perdo nel fumo di una sigaretta.

    June 16

    || Festa a sopresa in piscina ||

    Gran bella serata ieri e festa riuscitissima !
    Ore 20.30 ci ritroviamo in piscina ad attendere il festeggiato.
    Arriva cercando di capire che cosa ci fa li e noi spuntiamo fuori gridando ''auguri''
    Sorpresa riuscita.
    Dopo i vari saluti la festa inizia al meglio.
     Andiamo a metterci i costumi ed io e Sara apriamo le danze con un tuffo in piscina.
    Acqua decisamente fredda, ma dopo 2minuti si stava gran bene !
    E continua cosi, tra un bagno in vasca ed una bevuta di coca e gin.
    ( Un po’ troppo Gin! )
    Vari rotolamenti nella sabbia e il bagno collettivo di birra e coca.
    Finiamo a ballare con la cubista ed il Dj, che meritava tantissimo !
    Ed anche loro si fanno due risate ! I
    nizia poi la saga dei cubetti di ghiaccio nelle mutande del costume.
    Ma anche li qualche tentativo, tipo il mio, non va a buon fine
     Finisco sulle spalle di Nato che mi butta in piscina con asciugamano compreso.
    Nel frattempo l’acqua si era fatta stupendamente calda e si stava benissimo!!
    Cosi vediamo comparire nell’acqua anche Fra che era convinto di non fare il bagno !
    E tutto continua cosi: tra un tuffo ed una risata .
    Fino all’1 di notte, quando tutti beli cambiati e finalmente senza sabbia ed asciutti
    Andiamo ad assistere al taglio della torta e a bere l’ultimo bicchiere di alcool.
    Un po’ tutti belli allegretti ce ne andiamo verso casa.
    E la festa finisce.
    Sperando in altre sempre dello stesso tipo e con le stesse persone.
    GRAN BELLA SERATA DAVVERO !!
    SICURAMENTE CI SARA’ BISOGNO DEL BIS QUANTO PRIMA !!

    June 09

    || TI RICORDERO' SEMPRE ||

    [...] E che bisogno c'è di dire qualcosa quando sono i nostri occhi a parlare? [...]
    [...] Mi mancherai ma non uscirai mai dai miei ricordi [...]
    [...] Sei unico, semplicemente UNICO [...]
     
    June 05

    triste storia..Bella emozione!

    un ragazzo ed una ragazza su una moto, lui con il casco e lei no...
    la ragazza: rallenta ..ho paura!
    il ragazzo: smettila ..è divertente...
    la ragazza: nn è divertente..ti prego smettila..ho paura!!!
    il ragazzo: dimmi ke mi ami...
    la ragazza: ti amo...adesso xò rallenta...
     il ragazzo: adesso fammi le coccole...
    la ragazza fa le coccole al ragazzo...
     il ragazzo:
    puoi togliermi il casco e mettertelo...mi da fastidio...
     IL GIORNO DOPO SUL GIORNALE:
    incidente in autostrada su una moto...PROBLEMI DI FRENI...
    c'erano 2 xsone..ma soltanto una sopravissuta...
      LA REALTA' DELLE COSE... 
    il ragazzo si era accorto a metà strada ke i suoi freni nn funzionavano...
    così  aveva fatto dire alla ragazza ke lo amava...
    e poi si era fatto fare le coccole..xkè qll sarebbe stata l'ultima volta...
    in seguito le aveva fatto mettere il casco...affinkè potesse vivere ankora...anke se ciò  significava lasciare la sua vita...
    June 03

    || TVB ||

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      E riprendo a scrivere alle 20.27.non sto a cominciare un altro intervento..
    fatto sta che oggi,solita giornata..solite cose..un giro di qua ed uno di la..
    ma punto forte: quando è arrivato in piazzetta oddio giuro che stavo morendo dal ridere
    lui e la sua faccia da cazzo che scendon dal motorino.
    tutto vantandosi,ma poi di cosa? di avere la sfiga?? ma x favore..
    si siede sulla panchina come se niente fosse,e nn capisce ke alla fine non è x niente bene accetto
    parla cn il mio socio come se mai fosse accaduto qualcosa e gli racconta di quello che combina cn l'altra?
    oh ma qui stiam dando i numeri..
    e non solo..fa anke scomodare uno di noi,che gli vada a prendere dei pezzi del motorino
    eh si ma qui stiam raggiungendo la pazzia !!
    poi..scendo dal motorino xke se no giuro muoio dal ridere in faccia anke a lui e vado a prendere un amico speciale che era arrivato in macchina..e magia delle magie..
    mi alzo io e lui magicamente se ne va a casa penso,cazzo me ne frega dove va!!
    e mi guarda tutto incazzoso quando giungo in piazzetta cn sto ragazzo !!
    oh ma io dico: ''ma chemmmmmmminkia vuoi??''
    prendi la tua faccia da cazzo e nn farti vedere in giro..
    soprattutto cn quella ragazza che ti sei trovato adesso..
    cmq..miglior soluzione = indifferenza
    e cosi è..
    INDIFFERENZA TOTALE !!
    alla fine che vuoi,te le sei cercata tu !!
    Adios !!!

    [...]